Tolfa Short Film Festival

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Venerdì 5 Ottobre ore 21:30: Manuel - regia di Dario Albertini

MANUEL

Regia: di Dario Albertini

Cast: Andrea Lattanzi, Francesca Antonelli, Renato Scarpa, Giulia Elettra Gorietti, Raffaella Rea, Giulio Beranek, Alessandro Sardelli, Fabrizio Orsomando

 

Sceneggiatura: Dario Albertini, Simone Ranucci

Direttore della Fotografia: Giuseppe Maio

Montaggio: Sarah Mc Teigue

Musiche: Dario Albertini, Ivo Parlati, Sarah Mc Teigue, Michael Brunnock

Prodotto da Angelo Barbagallo, Matilde Barbagallo con TIMVISION Production

Durata: 98'

Produzione: Italia, 2017

Distribuito da Tucker Film 

 

Sinossi

Manuel, diciott'anni, esce da un istituto per minori privi di sostegno famigliare e, per la prima volta, assapora il gusto dolceamaro della libertà. Sua madre Veronica, chiusa in carcere, vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Questi i personaggi strappati dalla realtà e trasportati dentro un film che è prima di tutto un pedinamento sull'uomo, sulle sue speranze e le sue piccole viltà. Ma è anche la storia di un'attesa, un giro a vuoto dell'anima in un contesto periferico che diventa esso stesso personaggio.

 

 

NOTE DI REGIA

Il film nasce dopo aver girato La Repubblica dei Ragazzi. Nel documentario raccontavo la nascita di questa struttura nata nell’immediato dopoguerra con l’intento di aiutare giovani privi di sostegno famigliare. Negli anni la struttura si è evoluta, al passo con i tempi oggi è una grande casa famiglia. Le riprese sono durate più di un anno e mezzo, tempo che mi ha permesso di vivere e osservare le varie fasi che questi ragazzi devono affrontare. L’uscita dalla struttura al compimento di 18 anni è una di queste e ho deciso di raccontarla in Manuel. La storia, una storia semplice. Manuel è una specie di gigante buono che si trova improvvisamente catapultato in una realtà sconosciuta chiamato a fare delle scelte più grandi di lui senza neanche avere il tempo di realizzare che non è più protetto in una bolla ma “fuori” in mezzo al mondo vero. Ho lasciato molto spazio all’improvvisazione durante le riprese cercando il momento unico, ciò che accade magicamente in quel preciso istante tra finzione e realtà. (Dario Albertini)

 

 

DARIO ALBERTINI

Dario Albertini nasce dalla fotografia per poi dedicarsi a tempo pieno al documentario curandone tutte le fasi dalle riprese al suono, musiche e fotografia. Slot - Le intermittenti luci di Franco, suo primo documentario, racconta le vicende di un giocatore d’azzardo compulsivo (Premio D.E.R Visioni Doc - Premio “Adriano Asti” Miglior Documentario - Premio Cinemadocumentario - Premio Marcellino De Baggis - Premio Doc/it Professional Award finalista). La Repubblica dei Ragazzi, prodotto insieme a Rai Cinema, è un documentario sulla nascita dell’autogoverno all’interno di una comunità per giovani privi di sostegno famigliare (Premio 400 colpi Vittorio Veneto Film Festival - Premio Cinema Fedic). Incontri al mercato racconta invece la semplice quotidianità di tre persone, tre esistenze incontrate appunto nel mercato di una città di provincia (Premio “Franco Basaglia” - Premio ITFF). Manuel è il suo primo lungometraggio di finzione.

 

FESTIVAL E PREMI

74ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia – Selezione Cinema nel Giardino (2017)

 

Cinema Mediterranéen Montpellier 2017 

Antigone d’oro

Premio del pubblico

Premio degli studenti

 

Festival Internacional de Cine de Gijón 2017

Rellumes Award per il miglior lungometraggio

Premio FIPRESCI

 

Festival Premiers Plans D'Angers 2017

Jean Carmet Award ad Andrea Lattanzi

 

Festival du Film Italien de Villerupt 2017

Menzione speciale

 

 

 

Fondata nel 2008 dal CEC di Udine e da Cinemazero di Pordenone, la Tucker Film è riuscita a ritagliarsi uno spazio ben definito nel panorama italiano della distribuzione indipendente. Due sono i principali filoni operativi: le produzioni legate al territorio e le opere asiatiche. Il secondo filone è nato e si è sviluppato in diretta connessione con il Far East Film Festival, il più importante evento dedicato al cinema popolare asiatico in Europa (di cui il CEC è organizzatore). Tra i numerosi titoli del catalogo, ricordiamo Departures di Takita Yojiro (Premio Oscar 2009 come miglior film straniero), Poetry di Lee Chang-dong (Premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes 2010), A Simple Life di Ann Hui (Coppa Volpi 2011 per la miglior interpretazione femminile a Deanie Ip).  Oltre a Confessions di Nakashima Tetsuya e In Another Country di Hong Sang-soo, la società friulana ha distribuito L’estate di Giacomo di Alessandro Comodin (Pardo d’Oro Cineasti del presente 2011 al Festival di Locarno), Zoran il mio nipote scemo di Matteo Oleotto (Premio del pubblico Rarovideo 2013 alla Mostra del Cinema di Venezia), TIR di Alberto Fasulo (Marc’Aurelio D’Oro 2013 per il miglior film al Festival Internazionale del Film di Roma), The Special Need di Carlo Zoratti (Audience Award al SXSW 2014 di Austin) e il peplum fantasy Thermae Romae di Takeuchi Hideki, senza dimenticare Tokyo Love Hotel di Hiroki Ryuichi e il grande Progetto Ozu: 6 tra le maggiori opere del maestro giapponese restaurate e digitalizzate dalla storica major giapponese Shochiku.  Dall’Est lontano all’Est vicino, la Tucker Film ha anche distribuito Class Enemy, opera prima del giovane regista sloveno Rok Biček (Premio FEDEORA 2013 come miglior film alla Mostra del Cinema di Venezia) e, nel 2016, Sole alto di Dalibor Matanić (Premio della Giuria Un certain regard al Festival di Cannes 2015), coprodotto da Croazia, Slovenia e Serbia.  Nel 2017, la Tucker Film ha portato in sala Libere, disobbedienti e innamorate di Maysaloun Hamoud, Ritratto di famiglia con tempesta di Kore-eda, I tempi felici verranno presto di Alessandro Comodin e, infine, Easy – Un viaggio facile facile di Andrea Magnani. Nel 2018, Il prigioniero coreano di Kim Ki-duk.