Tolfa Short Film Festival

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ITFF 2020 Quarta Tappa Montalto di Castro - 11 Settembre 2020

Quarta tappa ITFF 2020 a Montalto di Castro (VT) dedicata a Franca Valeri, con la proiezione esclusiva del film "Franca Valeri - La Formichina Snob" diretto da Donatella Baglivo, una produzione Ciak2000 srl e appartenente alla serie I Grandi del Cinema Italiano. Un'appassionante conversazione con la grande attrice sulla sua lunga vita artistica e privata, senza dimenticare i suoi amati personaggi come Cesira e la sora Cecioni. In diretta streaming sulla pagina Facebook del festival.

Leggi il programma completo!

La proiezione si svolgerà in diretta streaming 11 settembre alle ore 21:00 sulla pagina Facebook International Tour Film Festival.

 

Franca Valeri - La Formichina Snob

Regia e montaggio: Donatella Baglivo

Musiche originali: Pietro Grignani e Giuseppe Gandolfo

Direttore della fotografia: Edmondo Pisani e Claudio De Toma

Aiuto alla regia: Maurizio Baglivo

Assistente alla regia: Saro Miseferi e Antonella Valeriani

Produttore esecutivo: Adriano Zonin

Una produzione Ciak2000 srl – Italia, 2020

Durata 80 minuti

 

 

 

 

Donatella Baglivo

Regista, produttrice, esperta di montaggio. A 19 anni, dopo aver già realizzato diversi programmi di montaggio per la Rai, apre il Ciak Studio, diventando la più giovane imprenditrice cinematografica italiana iniziando un’intensa attività per la Rai e per imprenditori privati tra cui ricordiamo: il montaggio de “La Città del sole” di Gianni Amelio (1973); la produzione Rai di un film biografico su Theodoros Anghelopoulos (1979) (premiato alla 50^ Mostra internazionale di Venezia) e uno su Eugène Ionesco (1980). Nel corso degli anni in Rai collabora alla produzione di sceneggiati e serie televisive. Nel 1981 parte per l’America per realizzare nove film sul divismo hollywoodiano: James Dean, Montgomery Clift, Marlon Brando ecc.. Sempre come regista, nel 1982 realizza una trilogia su Andrej Tarkovsky (in concorso al 37° festival di Cannes). Nel 1995, in occasione del centenario del cinema, ha iniziato la preparazione di una serie di film biografici (ne sono previsti cento) dal titolo ‘I Grandi del cinema italiano’, di cui cinquanta già terminati. Dal 2015 la regista amplia la sua attività in campo culturale, sociale, internazionale e italiano e apre un museo del cinema dedicato ad Andrej Tarkovsky a Montalto di Castro, all’interno della sala cineteatrale “Spazio Cinema Alfredo Bini”. Nel 2017 realizza il film “Il futuro in una poesia” in collaborazione con l’associazione Zeroconfini Onlus e Antonica s.r.l.

 

I GRANDI DEL CINEMA ITALIANO

Gli Autori, gli Attori, ma anche i Tecnici che hanno fatti grande la storia del cinema italiano. La prima enciclopedia audiovisiva del Cinema Italiano ideata, realizzata e diretta da Donatella Baglivo.

Molti anni di lungo e duro lavoro sono passati dal momento in cui Donatella Baglivo ha concepito l'idea di questa serie: creare la prima ed unica enciclopedia audiovisiva del cinema italiano. Si tratta di un'opera unica per ambizione e completezza, un lavoro che vuole essere un racconto appassionato attraverso le vivide testimonianze degli stessi protagonisti, dei loro amici, parenti e collaboratori. I personaggi, con i loro percorsi professionali e soprattutto, umani, sono soggetti ed oggetti delle monografie. Spezzoni di classici del cinema o di opere meno note, servizi inediti, foto, interviste, impreziosiscono ogni singola biografia, contribuendo a filtrare il mito ed a recuperare l'umanità che si cela dietro le scintillanti luci della ribalta. Abbiamo cosi la possibilità di scoprire il personaggio "vero", la sua vita e la sua carriera, le cause più profonde delle sue scelte personali e professionali. Ciascuna puntata è composta, quando possibile, dall'intervista con il personaggio stesso. Le domande sono concepite per sondare ogni lato della sua vita e della sua carriera, giungendo a comprendere le motivazioni delle sue scelte di vita. Partendo dal background familiare, si ricostruiscono i primi passi nel mondo dello spettacolo fino ad arrivare al grande successo. Su questo "corpus" centrale s'innestano divagazioni, annotazioni e puntualizzazioni costituite da un uso accurato del materiale di repertorio. Non c'è la classica voce fuori campo a narrare e collegare le immagini, ma solo un accuratissimo e geniale montaggio che alterna immagini ed interviste, originale ed avvincente struttura portante. A volte l'effetto è graffiante, altre volte è fortemente emotivo, ma sempre e comunque filtrato attraverso il garbo sottilmente ironico dell'autrice, suo distintivo marchio di fabbrica.

 

 

Informazioni aggiuntive